09 Dicembre 2022

2° _ I partner Pubblici della DMO

per conoscere quale contributo forniscono ai tre cluster leggete sotto
I partner pubblici iniziali della DMO Terra dei Cammini sono: i Comuni di Piedimonte San Germano (proponente), Aquino, Castrocielo, Villa Santa Lucia, Sant’Elia Fiumerapido, Viticuso, Vallerotonda, S. Vittore del Lazio, e la Scuola ISS Carducci.
Ad essi si sono aggiunti: la Comunità Montana XV di Valle del Liri, i comuni di: Terelle, Roccasecca, Colle San Magno e Pignataro, l'I.I.S Medaglia d'Oro Città di Cassino.
Il Comune di Castrocielo
Abitanti: 3 915 abitanti
Membro dell’Unione CinqueCittà
Membro di SER.A.F. dal 2022
Cluster:
Memoria: il paese è stato interamente coinvolto dalle battaglie di Montecassino della Seconda Guerra mondiale, assieme a tutti gli altri Comuni dell’area
Cammini: la via Francigena del Sud passa sul suo territorio.
Cultura: sul territorio di Castrocielo, al centro della Valle del Liri, su un’area di 8 ettari, si ritrovano i resti dell’antica città di Aquinum, colonia romana ai tempi di Ottaviano, Marcantonio e Lepido. A partire dal 2009 sono state condotte diverse campagne di scavo con il contributo dell’Università del Salento. Interessante è la struttura della città romana che viene alla luce, sia per il tipo di fortificazione utilizzata che per il suo sistema viario.
Sito web: www.comune.castrocielo.fr.it
Sito web. www.visitcastrocielo.it (sviluppato da “Comunicando leader”)
Il Comune di Aquino
Abitanti: 5.182 abitanti
Associato a SER.A.F. Associazione dei Comuni della Prov.FR (www.associazioneseraf.it) costituita nel 2004
Membro dell’Unione Cinque Città
Cluster:
- Memoria: il territorio che ospitava l’aeroporto è stata violentemente bombardato e la città è stata interamente distrutta nel corso delle battaglie di Montecassino. La città è stta insignita della medaglia d’argento. Un libro di Gaetano Vincenzo Pelagalli, scritto nel 2018, ricorda quei momenti tra il ‘43 3 il ‘44.
- Cammini: la via Francigena del Sud passa sul suo territorio. L’Amministrazione ha formalizzato il tragitto con un’apposita delibera di Giunta ed è in procinto di ottimizzare il posizionamento della cartellonistica direzionale in coerenza con il tragitto approvato grazie al progetto V.E.R.S.O. Sud finanziato dalla Regione Lazio. Il suo territorio è collegato anche al tragitto che è stato formalizzato e che lo congiunge alla Via Francigena che corre sull’Appia all’altezza di SS. Cosma e Damiano.
- Cultura. La città è stata prima un centro importante dei Volsci e poi una importante città Romana chiamata Aquinum, menzionata da storici ( Tito Livio) e geografici, divenuta centro principale della Valle del Liri.
Si possono apprezzare alcune testimoniane monumentali come Porta San Lorenzo su un tratto percorribile della Via Latina , il teatro, l’Arco detto di Marcantonio, importanti chiese: i resti di Santa Maria degli Angeli, la chiesa romanica di Santa Maria della Libera, la basilica concattedrale di San Costanzo Vescovo e San Tommaso. Sul territorio varie sono le testimonianze della presenza romana a partire dal basolato ancora ben conservato della Via Latina Il museo della città di Aquino ha nove sale espositive che vanno dalla Preistoria all’età moderna. All’interno sono dislocati pannelli esplicativi e vetrine con reperti archeologici. Il paese conserva la casa di San Tommaso D’Aquino, costruita nel X secolo sotto Atenolfo II. Molte sono le manifestazioni storiche in costume medievale che i cittadini del luogo organizzano.

Laboratorio di Marketing territoriale : in fase di costituzione presso la ex Scuola vicino all’insediamento Fiat
Sito web: www.comune.aquino.fr.it (gestito da Pixel – Studio grafico di Aquino)
Sito di marketing territoriale: www.marketing.territoriale.it
Sito: www.aquinoturismo.it
Il Comune di Piedimonte San Germano
Abitanti: 6.385
Associato a SER.A.F. Associazione dei Comuni della Prov.FR (www.associazioneseraf.it) costituita nel 2004
Membro dell’Unione CinqueCittà
Cluster:
- Memoria: Il territorio era attraversato dalla Linea Gustav e ancora più specificatamente dalla Linea Hitler che era a ridosso della prima. Dopo la ritirata dei tedeschi sulla seconda linea ci sono state feroci battaglie per la conquista della posizione strategica del suo castello. Il paese alla fine è stato liberato dai Polacchi. Il Comune è gemellato con un Comune polacco
- Cammini: la via Francigena del Sud passa sul suo territorio. L’Amministrazione ha formalizzato il tragitto con un’apposita delibera di Giunta ed è in procinto di ottimizzare il posizionamento della cartellonistica direzionale in coerenza con il tragitto approvato grazie al progetto V.E.R.S.O. Sud finanziato dalla Regione Lazio.
- Cultura: l’area è stata scelta dai Romani, che dopo la guerra con i Sanniti, per via della presenza cospicua di acqua in loco, costruirono diverse ville, alcune delle quali sono ancora coperte da terreno per evitarne il saccheggio. Il castello che si erge nella parte alta del paese è stato oggetto di tante vicissitudini storiche. L’Abate Piero, nel 1183 concesse agli abitanti di Piedimonte la “Charta Libertatis” e nel castello si formò la Civium Universitas. Oggi esso è sede di Convegni e Manifestazioni culturali

Altro: insediamento FIAT (1972) e Consorzio industriale (COSILAM)
Laboratorio di Marketing territoriale “Labomark” presso il centro polivalente dove è anche allocata la biblioteca.
Sito web: www.comune.piedimontesangermano.fr.it (agganciato al sito web di Seraf e del Marketing)
Sito di marketing territoriale: www.marketing.territoriale.it
Il Comune di Villa Santa Lucia
Abitanti: 2.606 abitanti
Associato a SER.A.F. Associazione dei Comuni della Prov.FR (www.associazioneseraf.it) costituita nel 2004
Membro dell’Unione CinqueCittà
Cluster:
- Memoria: il paese è stato interamente coinvolto dalle Battaglie di Montecassino della Seconda Guerra mondiale. Ci sono percorsi che salgono sulla montagna, girano intorno al Castello di Sant’Angelo da Fortunula, che si trova a qualche chilometro dal Santuario di Santa Maria delle Grazie e arriva all’Abbazia di Montecassino
- Cammini: la via Francigena del Sud passa sul suo territorio. L’Amministrazione ha formalizzato il tragitto con un’apposita delibera di Giunta ed è in procinto di ottimizzare il posizionamento della cartellonistica direzionale in coerenza con il tragitto approvato grazie al progetto V.E.R.S.O. Sud finanziato dalla Regione Lazio.
- Cultura: Sul territorio, soprattutto nella frazione di Piumarola vi sono testimonianze concrete degli insediamenti romani. Una lapide con una epigrafe datata tra il 67 e il 75 d.C. conosciuta con il nome di “fasti Piumarola” è conservata al Museo capitolino di Roma, la” tabula nundinalis” è invece conservata al Museo di Napoli. In epoca medievale faceva parte dell’Abbazia di Montecassino. Il territorio ospita il Santuario della Madonna delle Grazie e la cappella dove San Benedetto si incontrava con la sorella Santa Scolastica.

Laboratorio di Marketing territoriale: lo spazio è stato creato sotto la piazza di fronte al Comune grazie ad un finanziamento regionale ed è in attesa di allestimento per farlo diventare il Museo dei Cammini.
Sito web: www.comune.villasantalucia.fr.it
Sito di marketing territoriale. www.marketing.territoriale.it
Il Comune di Sant'Elia Fiume Rapido
Abitanti: 5 942 abitanti
Associato a SER.A.F. Associazione dei Comuni della Prov.FR (www.associazioneseraf.it) costituita nel 2004
Membro dell’Unione della Mainarde (www.unionecomunimainarde.it)
Cluster:
- Memoria: il paese è stato interamente coinvolto dalle battaglie di Montecassino della Seconda Guerra mondiale, assieme a tutti gli altri Comuni dell’area. Un progetto sull’educazione della Memoria ha coinvolto gli studenti dell’Istituto comprensivo che hanno disegnato la Guerra e la Pace. I disegni sono stati tradotti in opere d’arte scolpite in marmo di Coreno e poste laddove durante la Seconda guerra mondiale c’erano i fortini tedeschi. Dieci sono le colonne dislocate sul terreno dei fortini .
- Cammini: la via Francigena del Sud passa a poca distanza sull’asse Cassino-Cervaro. Ci sono però altri interessanti camminamenti paralleli al Fiumerapido e lungo i sentieri di montagna.
Una particolare area di valore naturalistico è quella denominata Area Wilderness dove si trova flora e fauna uniche in Europa.
- Cultura: il paese fu fondato dall’Abate Mansone nel 995, ma il territorio presenta tracce di insediamenti pre Romani, lunghi e ben conservati tratti di acquedotto romano, epigrafi latine, colonne e frontoni di edifici di epoca romana, ponti romani di Sant’Elia Vecchio e Lagnaro. Sito web: www.comune.santeliafiumerapido.fr.it

Sito web: www.marketing.territoriale.it - Sito web Ciociaria: www.ciociaria.turismo.it
Il Comune di Vallerotonda
Abitanti: 1.457 abitanti , altitudine 620 m.slm
Cluster:
-Memoria: Vallerotonda ricorda l’eccidio di Collelungo il 28 dicembre del 1943, quando i tedeschi uccisero 42 persone come rappresaglia per le informazioni che i cittadini davano agli alleati sulle postazioni tedesche. Dopo la liberazione, il 14 gennaio del 1944, la comunità dovette pure subire gli stupri operati dai soldati marocchini dell’esercito francese. È decorata con la medaglia d’argento al merito civile.
-Cammini: Vallerotonda si colloca tra Cassino e la Valle del Comino, subito dietro Sant’Eliia Fiumerapido, pertanto è meta di Cammini sia di carattere storico che di carattere ambientale. I percorsi portano al pittoresco lago di Cardito, meta apprezzata dagli amanti della pesca.
-Cultura: diversi sono i rinvenimenti archeologici, in particolare: i vasi e le lucerne di epoca romana, e i resti del poderoso Castello eretto all’inizio del XII secolo dall’Abate Gerardo.

Sito web: www.comune.vallerotonda.fr.it
Sito web: www.ciociariaturismo.it
Sito web: www.memoriedipaese.it
Il Comune di Viticuso
Abitanti: 306 abitanti , altitudine 825 m.slm
Cluster:
- Memoria: Viticuso fu devastato durante il Secondo conflitto mondiale per le battaglie sul fronte della Linea Gustav
- Cammini: Viticuso è un luogo di montagna dove è possibile avventurarsi per passeggiate ed escursioni tra Monte Maio e Monte Cavallo. Il paese ha un’azienda faunistica – venatoria.
- Cultura: Viticuso ha conservato memoria delle sue tradizioni ed è diventato un luogo dove andare a gustare i piatti tradizionali e a partecipare alle feste popolari quando sono esposti tutti gli attrezzi agricoli di una volta. Il paese fondato nel primo Medioevo dai monaci benedettini fu chiamato: Lago chiuso tra le cime dei monti. Una lapide all’ingresso del paese del 1003.
Sito web: www.comune.viticuso.fr.it realizzato dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica per gli Enti Pubblici
Sito web: www.ciociariaturismo.it
Sito web: www.memoriedipaese.it
Il Comune di San Vittore del Lazio-
Abitanti: 2.538 abitanti
Associato a SER.A.F. Associazione dei Comuni della Prov.FR (www.associazioneseraf.it) costituita nel 2004
Membro dell’Unione della Mainarde (www.unionecomunimainarde.it)
Cluster:
- Memoria: Il comune di San Vittore, collocato sulla Linea Gustav è stata teatro di feroci battaglie durante la Seconda mondiale tra il settembre del ‘43 e il maggio del ‘44. Diverse sono le testimonianze dei caduti dei militari delle truppe alleate sul suo territorio, in particolare quelle relative agli Stati Uniti e al Canada. Un particolare legame è stato stretto poi con i polacchi e ogni anno, il 7 marzo si celebra il giorno della Memoria.
- Cammini: la via Francigena del Sud passa sul suo territorio. L’Amministrazione ha formalizzato il tragitto con un’apposita delibera di Giunta ed è in procinto di ottimizzare il posizionamento della cartellonistica direzionale in coerenza con il tragitto approvato grazie al progetto V.E.R.S.O. Sud finanziato dalla Regione Lazio. Il sindaco del Comune è Presidente dell’Unione delle Mainarde e pure Presidente dell’Associazione Terra dei Cammini costituita diversi anni fa per riunire Enti pubblici e privati per la valorizzazione e la promozione dei Cammini che passano nell’area.
- Cultura: numerosi sono i reperti di epoca preromana e romana ed in particolare la cinta di mura megalitiche, lunga oltre un chilometro e mezzo, che si snoda lungo le pendici occidentali del monte Sammucro, di probabile origine sannitica e identificate con i resti di Aquilonia. San Vittore è anche famosa per l’albero di natale che viene realizzato utilizzando la sua montagna come base per rappresentarlo e renderlo visibile a chi percorre l’autostrada Roma-Napoli.

Sito web: www.comune.sanvittoredellazio.it
Sito web: www.marketing.territoriale.it
Sito web Ciociaria: www.ciociaria.turismo.it

Realizzazione siti web www.sitoper.it
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