La Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini

Sotto il titolo trovate le edizioni (tappe) e il periodo intermedio tra le edizioni (project) di questo processo di formazione-intervento che abbiamo voluto testardamente applicare ad una cosa così seria che sono i Cammini per il significato profondo che essi hanno.
La Fiera internazionale dell'Ergonomia dei Cammini si basa su quattro presupposti di fondo: 1. quello di sviluppare un processo di miglioramento condiviso da tutti coloro interessati al tema dei Cammini. Per questo motivo la Fiera fa uso della metodologia della formazione-intervento. Per questo motivo ogni edizione è come fosse un workshop per mettere in comune le buone pratiche e pure alcuni problemi per i quali trovare soluzioni. Il periodo che separa una tappa da quella successiva, della durata di un anno, serve per affrontare uno o due problemi e portare le soluzioni trovate in discussione nella tappa, cioè nel workshop successivo.
2. quello di cercare il miglioramento secondo i principi ergonomici. Ciò significa migliorare:
- la qualità dei Cammini, cioè la loro sicurezza e fruibilità, la continuità della manutenzione del percorso
- tutto ciò che i Camminatori usano per camminare, in qualsiasi condizione, con qualsiasi mezzo e su qualsiasi territorio,
- l'accoglienza che i Camminatori trovano lungo il Cammino, le comunità, le strutture, il supporto, il pronto intervento.
3. quello di considerare il Territorio che i Cammini attraversano come Organizzazioni che hanno un business: il Cammino, da gestire e quindi promuovere e curare perché è una fonte di guadagno e di occupazione
4. quello di considerare i Cammini anche come uno strumento per conoscere la cultura dei territori che attraversano, la cultura delle comunità che vi risiedono e il paesaggio che le comunità gestiscono, più o meno consapevolmente.
Quello che troverete in questo spazio del sito web sono le edizioni (workshop o tappa), il processo progettuale che si sviluppa tra due edizioni successive (Projet work). Per ogni tappa trovate anche le attività di predisposizione, a monte e quelle a valle.
Gli interlocutori da coinvolgere
La Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini ha la finalità di mettere a confronto coloro che "fanno il Cammino" , in qualsiasi condizione e con qualsiasi mezzo e ctutti coloro che intervengono sul tema dei Cammini per alimentare un processo di miglioramento continuo.
Gli interlocutori da coinvolgere nel confronto sono:
- gli Enti territoriali che dovrebbero rendere fruibili i Cammini
- le imprese di accoglienza che dovrebbero garantire il riposo delle persone e il ricovero dei mezzi
- le imprese produttive che vendono mezzi e strumenti a coloro che camminano
- la cultura delle comunità locali che dovrebbero ospitare i viandanti e mostrare loro le attrattività del contesto
- le persone che preparano i Camminatori a camminare
- le Scuole che educano gli studenti alla cittadinanza attiva
- le Università che formano le professionalità necessarie e fanno ricerche e progetti per gli Enti locali e le Imprese
- i nutrizionisti che prescrivono cosa e come mangiare a seconda dei mezzi usati, dei percorsi prescelti e delle caratteristiche delle persone che si mettono in cammino
- i medici che studiano il comportamento del corpo umano in relazione alla fatica del Cammino
. i preparatori atletici che allenano i potenziali camminatori a fare il Cammino
- i Centri di Ricerca che studiano e propongono nuove soluzioni
- i formatori che formano il management preposto alla gestione del territorio
- i pianificatori territoriali che definiscono le infrastrutture per l'insediamento e la mobilità umana
- gli ambientalisti e i paesaggisti che proteggono l'ambiente attraversato dai Cammini,
- le Associazioni escursionistiche che propongono i percorsi e li presidiano,
- le associazioni ciclistiche che fanno percorsi in bici e segnalano i miglioramenti della ciclabilità dei Cammini

Gli altri suggeriteli Voi e noi li aggiungeremo!